Indians Ascoli – Pagine Utili

Indians Ascoli – Articoli

La sagra della contro interdizione

Articolo pubblicato il 06 Novembre 2006 in Archivio

Come far divertire chi organizza tralasciando di ricordare che c’è qualcuno che ha pagato per partecipare al torneo…

Anche questo torneo è passato, anche questa esperienza si è chiusa!
Nonostante il buon piazzamento al secondo posto resta l’amarezza di essersi fatti sfuggire la vittoria per soli 15 punti e l’amarezza si fa ancora più “amara” quando sai che questa cosa è stata causata da un assurdo comportamento della contro interdizione che evidentemente non conoscono il regolamento ma ancor più non usano il buon senso.
Il torneo era ben strutturato anche se il book non lasciava intendere praticamente niente sulla storia del torneo e non c’era nessuna possibilità di pianificazione “intelligente” nel senso che non si poteva discriminare quale obiettivo potesse valere di più o quale potesse essere tralasciato. L’unica pianificazione poteva essere fatta sul campo ed era limitata ad una mera scelta del percorso e dell’ordine con cui attaccare gli obiettivi.
Il campo era piuttosto limitato sia a causa dei confini, che ne limitavano la larghezza a meno di un chilometro, sia a causa delle ampie zone coltivate che in alcune parti lasciavano solo qualche centinaio di metri veramente giocabili.
Il tutto si traduceva come una vera pacchia per le contro interdizioni con ingaggi plurimi e spesso con la stessa squadra nel giro di qualche minuto… Che spasso!!! (E’ ironia!!! Cristian De Sica docet)
Il nostro piano prevedeva l’infiltrazione in due zone distinte, a nord verso RECON1 sarebbe andato il grosso della squadra e a sud verso RECON2 sarebbe andato l’insuperabile ANDREA. Ci saremmo scambiati le info via sms e poi avremmo pianificato il da farsi.
La fase che ci è costata la vittoria del torneo si è verificata intorno alle 10.30 quando abbiamo ingaggiato tre pattuglie di contro in 100 metri e per due volte era la stessa.
La prima volta c’è stato il contatto in prossimità del traliccio NERO dove ci è toccato rincorrere la pattuglia ostile (che chiamerò ptg A) che si era andata a rifugiare in un boschetto a circa 40 metri dal traliccio obbligandoci a perdere del tempo prezioso. Il secondo ingaggio lo abbiamo avuto con un'altra pattuglia (che chiamerò ptg B) che era stata richiamata dalle raffiche e fin qui tutto abbastanza nella norma. Il terzo ingaggio (sempre con al ptg A) lo abbiamo avuto dopo che abbiamo stazionato per qualche minuto in attesa che si aprisse la finestra per l’obj VERDE.
Eravamo congelati a riccio a circa 60 metri dall’obiettivo e aspettavamo appunto che la finestra di ingaggio si aprisse. Nell’aspettare abbiamo anche ascoltato le chiacchiere e le discussioni di TRE pattuglie di contro che si trovavano sulla curva della strada fra NERO e VERDE, parlavano di panini, di riso da cuocere, di razioni K di Lorenzo e non sono mancati commenti poco simpatici (anche questa è ironia perché voglio essere un signore) nei nostri confronti espressi da qualche componente della ptg A che non sapeva che ci aveva abbastanza vicini da poter ascoltare tutto quello che diceva e i vari appellativi nei nostri confronti.
A questo punto avviene il finimondo, mancano trenta secondi all’apertura della finestra, ci prepariamo e partiamo a rotta di collo verso VERDE. Mentre ci spostiamo per attaccare l’obiettivo ci troviamo di nuovo la ptg A che si è posizionata fra noi e l’obj… Ma come!!! Se noi eravamo a circa 60 metri da VERDE questi erano praticamente sull’obj??? Come se non bastasse c’è una ulteriore pattuglia che ci spara dal lato sinistro facendosi scudo con il defender di Riccardo!!! Alé!!! Festa!!! Cerchiamo di portare a termine lo scontro, eliminiamo rapidamente le centinaia di elementi della contro che ormai ci circondano da tutte le parti, mi sembra di essere ad Alamo (anche questa è ironia se qualcuno non capisse!!!). Scherzi a parte cerchiamo di portare a termine lo scontro e ci dirigiamo verso VERDE ma notiamo che uno dei componenti la ptg A è “refrattario” ai pallini. Lo vediamo contorcersi all’arrivo delle nostre raffiche ma lui continua a cambiare posizione ed a sparare… Questo accade per ben TRE volte. Non ci possiamo credere!!! Apriti cielo! Quel cazzone di Fica invece di stare zitto comincia a dire al tipo della contro che sicuramente è stato colpito e che stava facendo l’highlander (scopriamo poi che era il simpatico personaggio degli appellativi poco simpatici nei nostri confronti di pochi minuti prima). Questo invece di dichiarasi perde la brocca e comincia ad inveire verso Fica, si avvicinano l’un l’altro in modo minaccioso. Vola qualche spintone e il piccolo Giuliano si mette in mezzo per dividerli. Il contro interditore impazzito forse fraintende la cosa e comincia a prendersela anche con il piccolo Giuliano che inizia a scaldarsi… A questo punto esplodo cacciando strilla che non mi credevo capace di fare (mi diranno poi che mi hanno sentito fino al campo base). Urlo come un ossesso verso i miei ragazzi che devono smetterla e che dobbiamo andare sull’obiettivo ma ormai tutto è compromesso. Eravamo così vicini all’obiettivo che i difensori e l’arbitro hanno assistito all’intera scena, erano tutti affacciati dalla collinetta e da poche decine di metri guardavano la pietosa situazione che si era creata.
Spente le polemiche saliamo nervosamente verso VERDE dove troviamo Marco e Riccardo dei Fantasmi e decidiamo di ripetere l’attacco. Il tutto si risolve in pochi minuti e tutti i difensori sono fatti fuori, il nervosismo è alle stelle e mi tremano le mani e la voce dalla rabbia per quanto accaduto. Dobbiamo trovare qualcosa nell’obj che sappiamo essere minato. Trovo due scatole di cartone, apro la prima e non trovo quello che cerchiamo. Vado verso la seconda che ha un laccetto legato su un lato, incautamente la apro e… BIIIIIIIIIIPPPP!!!! Sono morto!!! La scatola era minata!!! Avrei dovuto fare più attenzione, una maggior lucidità mi avrebbe permesso di ragionare meglio e non avrei fatto la fine del pivello. Ero così nervoso per quanto accaduto prima con la contro che non mi sono reso conto della pericolosità del laccetto pur avendolo visto bene.
Ci rimettiamo in marcia verso BIANCO e GIALLO che sono gli ultimi obj da attaccare. Su bianco abbiamo stabilito anche il RV con Andrea che è andato a prendere le altre coordinate.
Una volta arrivati a meno di cento metri da BIANCO vediamo che la zona pullula di contro interdizione, ne vediamo una in macchina e due a piedi che stazionano su BIANCO. Decido che sarò io a fare l’avvicinamento mentre gli altri rimarranno a fare copertura e darmi appoggio per un eventuale e molto probabile incontro con le pattuglie di contro interdizione. Andrea, che nel frattempo si è avvicinato a BIANCO, tenterà un avvicinamento dall’altro lato rispetto a me. L’avvicinamento è lentissimo. Le pattuglie nel frattempo si muovono ma vanno e vengono con una frequenza tale da non permetterti di alzare la testa dai cespugli per più di cinque secondi consecutivi. Devo essere molto cauto, mi sento spesso con Andrea che mi dice di avere i miei stessi problemi con la contro. Ci metto più di un ora per fare questa cavolo di ricognizione dove trovo anche gli amici Barracuda. Mentre mi accingo a trascrivere l’ultimo dei quattro cartelli vedo una testa che spunta dai cespugli e che subito imbraccia una ASG tirandomi una raffica, sfrutto la foltissima vegetazione e corro fra i cespugli a gambe levate, corro in un modo che non sapevo di poter fare!
Semino la contro e mi ricongiungo con Andrea che a momenti mi fa prendere un infarto mettendosi a correre verso di me senza dirmi niente. Mentre cerchiamo di raggiungere gli altri ci tocca congelarci di nuovo e sentiamo che ci sono due pattuglie di contro che parlano. Una a già preso i Barracuda e l’altra ha visto il colore delle nostre fasce e ci cerca. Dopo 15/20 minuti ci muoviamo e riusciamo a ricongiungerci alti altri. Ci dirigiamo verso GIALLO, chiediamo finestra e mentre siamo in fase di avvicinamento, a MENO di 60 m dall’obiettivo, c’è l’ennesima pattuglia di contro che si trova dove non dovrebbe essere. Viene eliminata in 15 secondi e lascio ad Andrea, che ha i tagliandi, l’incombenza di pagare la penalità mentre di dirigiamo a rotta di collo verso GIALLO. Dopo una prima incertezza perché non si trovavano le bandiere il bersaglio viene individuato e bonificato in pochissimi minuti. Salutiamo i ragazzi del Nucleo Veleno a difesa dell’obj e ci dirigiamo verso l’esfiltrazione. Per noi il torneo è finito! Abbiamo fatto un discreto lavoro, se la contro avesse fatto altrettanto avremmo avuto il primo posto!
La missione è stata portata a termine nel migliore dei modi possibile vista la situazione, due obj sono stati presi al 100%, un obj al 60% ed uno al 30% (il BLU dove è andato Andrea DA SOLO!!!).
Voglio fare i complimenti a tutti i MIEI ragazzi (Fica, Tafano, Daniele, Giuliano, Flash, Barney) ed un pensiero speciale a chi è dovuto rimanere a casa per lasciare il posto agli altri con la promessa che alla prossima occasione sarà dei nostri!
Complimenti speciali ad Andrea che si è sobbarcato una parte non facile della missione, ha attaccato da solo BLU portandosi a casa il 30% dei punti ed è riuscito a non farsi ma beccare dalla contro. Ottimo lavoro, ormai è diventato un elemento indispensabile.
Adesso mi aspetto che scriviate qualcosa anche voi… datevi da fare.

Giulk


  1. Andrea

    06 Novembre 2006 alle ore 08:00

    Il primo posto ci è sfuggito per un pelo. Abbiamo fatto tutto quello che si doveva fare (obj e recon) e le contro che abbiamo preso erano inevitabili.
    Certo che se due, tre squadre di contro si riuniscono in prossimità di un obiettivo a meno di 50 metri è impossibile evitarle ma il buon senso, prima del regolamento, dovrebbe evitare questo comportamento da parte degli organizzatori.

  2. Marco C.

    06 Novembre 2006 alle ore 08:00

    Mai titolo fu piu azzeccato! Questo racconto potrebbe tranquillamente ispirare un film! :-)
    Scherzi a parte...

    Grazie Giulk per aver fatto un commento così dettagliato, l'ideale per chi era impaziente di sapere come era andata la sfida...
    E un grazie particolare va a tutta la scuadra la quale ha saputo tenere testa a tutte le difficoltà e i disagi (ingiusti) del torneo e che, risultato a parte, ha mantenuto alto il nome del Club!!!

    Grazie RAGAZZI

  3. Giulk

    06 Novembre 2006 alle ore 08:00

    Dimenticavo di dire che la presunta penalità del semi-highlander alla fine non è stata assegnata a nessuno. Dopo aver fatto notare la cosa agli organizzatori la penalità non è stata conteggiata.

    La classifica rimane invariata ed è questa:

    Black Eagle
    Indians Ascoli
    Barracuda 7.62
    Pirates
    Il Cassero B.S.B.
    Warriors
    Branco
    Fire 146


    Giulk

  4. Marco (TAFANO)

    06 Novembre 2006 alle ore 08:00

    ...Non vi nascondo che prima della premiazione, dopo aver chiesto alle altre squadre notizie sul loro punteggio, credevo nel colpaccio del primo posto.....ma quando hanno letto la classifica e specificato i punteggi 3995 a 3980 è tornata su tutta la rabbia accumulata nei precedenti scontri con le contro specialmente la prima!!!!! Nonostante tutto credo che nessuno di noi si possa rimproverare qualcosa..... abbiamo camminato in posti dove perfino i cinghiali nn vanno, e nn abbiamo lasciato respirare i difensori degli obbiettivi!........E' MANCATA SOLO LA FORTUNA (se cosi' vogliamo chiamare le pecche organizzative della contro)
    p.s GIULIO hai confuso piu volte Verde e Nero!!!!

  5. Giulk

    06 Novembre 2006 alle ore 08:00

    Tafano, come ti permetti di riprendere il presidente!!!
    Per la prima volta hai avuto una vaga idea di dove ci trovassimo e dove stessimo andando grazie al tuo nuovo GPS e già ti sei montato la testa???
    Articolo sistemato con i nero ed i verde al posto giusto, almeno spero!

    Giulk

  6. Stefano flash

    06 Novembre 2006 alle ore 08:00

    Nel confermare il tutto vorrei aggiungere una beffa nella beffa, visto che tornato a casa sono andato a controllare la classifica del campionato.Correggimi se sbaglio Giulk ma la vittoria non ci avrebbe fatti salire al primo posto della classifica mentre così rimaniamo secondi per 3 o 4 punti?
    Ad ogni modo sempre grandi contro ogni avversità!!

  7. Daniele

    06 Novembre 2006 alle ore 08:00

    Giulk comunque sia...è andata bene..siamo arrivati secondi "tanto per cambiare" !! Mi sono divertito...a prescindere dalla classifica..e dalle cadute...e dai graffi..(grazie per avermi fatto fare DI NUOVO lo scout)...
    Ci rifaremo sicuramente...Ciao a tutti

  8. Bunny

    06 Novembre 2006 alle ore 08:00

    Che onore, la foto che vi ho fatto è finita in prima pagina!!!!
    Ragazzi, complimenti per il piazzamento...non entro nel merito delle lamentele perchè fortunatamente (per noi) non c'entra nessuno dei miei ragazzi...però giulk, un commentino sull'obj rosso potevi scriverlo, sai quanto ci è costato portare tutta quella roba a spalla???(sacchi, pali di ferro, 50mq di rete vegetata e quel ca**o di mortaio da 100kg!)

  9. elfo

    06 Novembre 2006 alle ore 08:00

    ciao giulk!! sono pienamente d'acordo con quello che hai detto!!! e bisogna pensare che nn sono stati neanche tolti i punti per gli ingaggi fuori finestra, da quello che ho ben capito!!! cmq lasciamo perdere anche perche' se ne sono viste parecchie di scorrettezze che lasciano molto a desiderare!!!!
    cmq noi nn possiamo parlare perche' siamo arrivati sesti, anche se un posto in piu' lo avevamo se si faceva tutto alla regola cmq e' andata pero' nn si devono lamenteare se dopo le squadre piu' piccole se ne vanno dalla a.s.n.w.g!!!
    questo e' il mio pensiero dopo sta a voi superiori decidere ormai ci siamo dentro e seguiamo tutto quello che tu dici anche perche' di te ci fidiamo cecamente per lo meno io!!!
    saluti elfo.

  10. Hunter

    06 Novembre 2006 alle ore 08:00

    Ciao Indians.
    Quello che dice Elfo è giustissimo.
    Io Giulio, quello che penso te l'ho detto personalmente, c'è un regolamento è questo deve essere rispettato , se ci sono furbi devono essere allontanati.
    Continuando così, secondo me c'è il rischio che alcuni club vadano via dal comitato , cosa ancor più grave si comporteranno anche loro da FURBI.
    Io non voglio fare polemiche, però voi provate a pensare a gente che durante i tornei fà km per prendere punti, si comporta onestamente ,sputa sangue e poi all'esfiltrazione si guarda intorno e vede alcune squadre che strillando o parlando acquistano punti.
    Noi restiamo nel comitato perchè crediamo ancora in questo progetto , ma cerchiamo di migliorarlo. Noi nel nostro piccolo siamo pronti a darvi una mano.
    Giulk domenica per la seconda volta ho provato Topo Giorgio e dal risultato è andato benissimo.
    Ma sta cena che dovevamo fare dopo il torneo di Setteccerri ?
    Se si fà io voglio il posto vicino a Giuliano.
    Ciao A tutti

  11. Marco (TAFANO)

    06 Novembre 2006 alle ore 08:00

    Dai Giulio.....non te la prendere a male.......... cmq il ruolo ke mi hai dato mi è piaciuto molto!!!! --SCOUT A VITA--

  12. Barney

    06 Novembre 2006 alle ore 08:00

    NO COMMENT, SAPETE COME LA PENSO.......CMQ A PARTE L'AMARO IN BOCCA RINGRAZIO I MIEI COMPAGNI DATO CHE COME AL SOLITO ME SO' AMMAZZATO DALLE RISATE.

    ............PER TUTTI GLI ESTRANEI................QUANDO FAMO NOI LA CONTRO, PREFERIAMO MUOVERCI DI PIU' E PARLARE MENO.

  13. Fica

    06 Novembre 2006 alle ore 08:00

    Il titolo “La sagra della contro-interdizione” non poteva essere più azzeccato: loro si che si sono davvero divertiti.
    Prendi 8 Indians uniti dalla passione per il soft air. Li fai alzare alle 04:00 di una domenica mattina. Gli fai fare un tragitto di due ore. Li metti insieme ad altre 7 squadre in un campo per il 45% coltivato a grano, per il 65% alberato di cui il 50% bruciato da qualche precedente incendio e il resto in gran parte con sottobosco formato da roveti le cui spine hanno lasciato circa 150/200 segni sulle mie gambe (senza tralasciare un ematoma di cm.15x3 sulla mia coscia dx procuratomi sbattendo non so contro che cosa) gli fai sborsare un po’ di soldini e poi fai partire finalmente il divertimento per la contro interdizione.
    Bè più o meno questo è la traccia della missione perché in realtà in questo torneo lo scopo principale non era trovare obiettivi o recon nascoste: era tutto ben visibile da centinaia di metri di distanza.
    Il difficile era trovare più di otto arbusti dietro ai quali riuscire a nascondere i componenti della squadra mentre Giulk pianificava la missione dopo aver reperito le coordinate e ogni volta che bisognava aspettare nei pressi degli obj che si aprisse la finestra di ingaggio.
    Per il resto è stato tutto un corri-corri un sali-scendi da una collina all’altra per evitare la contro che, vista la esigua larghezza e la limitata consistenza vegetativa offerta dal campo di gioco, riusciva ad individuare ed udire le squadre senza troppa difficoltà.
    L’incontro con la prima pattuglia di contro-interditori è stata di riscaldamento: eravamo insieme ai Barracuda 7.62 appollaiati dietro a dei cespugli alti non più di 70cm. aspettando la fine della pianificazione della missione quando una raffica di pallini ha colpito un membro della squadra dei Barracuda 7.62 e ciò ha consentito alla nostra squadra di allontanarsi il più velocemente possibile dalla zona scoraggiando così i nostri inseguitori.
    Risalto maggiore invece merita l’incontro con le due successive pattuglie di contro-interdizione che Giulk ha indicato nel suo articolo con pattuglia A e ptg B.:
    giunti in prossimità dell’obj “Nero” ci accorgiamo che è una recon e faccio notare a Giulk che ci sono due cartelli attaccati su due lati del traliccio delle dimensioni di un foglio formato A4 cm.30 x21. Si può effettuare l’annotazione di ciò che è riportato su dei fogli cosi piccoli solo portando le chiappe a 50 cm. dal testo e così decidiamo di dirigerci verso il traliccio. Avvistiamo la ptg “A”, formata da tre elementi, che ci costringe ad attraversare un campo seminato a grano (siamo a novembre e le piante di grano sono appena germogliate e quindi offrono riparo solo alle lucertole). Uno dei membri della ptg “A” avanza e si fa colpire mentre gli altri due si nascondono dietro a dei cespugli indietreggiando di 50/60 metri rispetto a dove aveva avuto inizio lo scontro e ciò ci costringe ad inseguirli per non perdere troppo tempo. Aggiramento veloce e raffiche massicce ed anche il secondo membro della contro viene eliminato. Rincorriamo in quattro l’ultimo dei tre che stava rannicchiato dietro ad un esile cespuglietto che evidentemente aveva come foglie delle foratelle 30x30 visto che le raffiche di tre dei nostri non riuscivano a colpirlo (ironia). Tale repulsione a volersi dichiarare mi costringeva ad aggirarlo e trovando il suo lato sx totalmente scoperto mi consentiva di effettuare una generosisssssssiiiiiiiima rafficata di pallini dritti dritti in faccia da pochissimi metri (ops questo non si fa mi diceva una vocina mentre continuavo nella raffica fino a quando non ho sentito un grido a pietà di quell’uomo da parte dei miei compagni: <<“basta è stato colpito”>>).
    Mentre mi giro vedo già Giulk prendere nota di ciò che è riportato sui due cartelli attaccati al traliccio. All’esfiltrazione avremo modo di sapere che ci sarebbe stato a un decina di metri dal traliccio, in una siepe, un altro foglio A4 che conteneva preziosissime informazioni che ci avrebbero potuto far guadagnare quei 15 punti che ci sono mancati per vincere il torneo: evidentemente più che il traliccio era di vitale importanza per la missione riuscire ad abbattere una pericolosissima siepe. Evidentemente quella siepe conteneva dei pericolosissimi pidocchi mutanti. Ma scusateci eravamo così impegnati ad abbattere quella siepe fatta di foratelle 30X30 dietro alla quale si era nascosto quello della contro-interdizione che abbiamo perso di vista il vero scopo delle recon. (qui l’ironia si trasforma in rabbia!!!)
    Due minuti per prendere appunti e ci allontaniamo per dirigerci verso l’obj “Verde”che dista 150 metri. Fatti 20 metri sento le grida di Daniele: “Via, via,via, viaaaaaaa…. la contro!!!!” ormai è troppo tardi, prendo posizione e appena è a tiro ne faccio fuori 2 su 3. Il terzo è carne da macello per il resto delle squadra. E lì già il sangue al cervello mi è andato in surriscaldamento: è impossibile che in così breve spazio la pattuglia di contro interdizione “B” non abbia sentito che due minuti prima ci fosse stato già lo scontro con l’altra pattuglia. Allora perché fare un’agguato a 20 metri di distanza dal primo??? In questo modo abbiamo perso ulteriori punti e di conseguenza il primo posto!!!
    Richiediamo finestra di ingaggio all’obj “Verde” ma dobbiamo attendere ben 26 minuti nascosti in un buco a 100 metri scarsi dall’obj circondatati da tre pattuglie di contro interdizione. E in quei 26 minuti riusciamo ad ascoltare con molta chiarezza tutti i “bei”discorsi che fanno tra di loro quelli della contro interdizione e ciò ci aiuta a renderci conto della realtà della missione: eravamo alla SAGRA DELLA CONTRO INTERDIZIONE. E noi eravamo le vittime sacrificali affinché la sagra avesse luogo. E il sangue è andato in ebollizione.
    Passano i 26 minuti, la nostra finestra per l’attacco all’obj “Verde” si apre. Nello stesso momento arriva la squadra dei Barracuda7.62 inseguita da una pattuglia di contro interdizione ma ormai è troppo tardi dobbiamo avanzare verso l’obj.
    Giulk grida <<“Via, via” >>… gambe in spalla… asg in posizione di caccia…
    Fatti alcuni veloci salti vedo davanti a me a 20 metri una sagoma di un avversario inginocchiato sul prato, raffica lunga, fredda e decisa a colpire e accovacciandomi a terra cerco di individuare gli altri difensori. Sopra di me vedo passare i pallini provenienti dalla direzione dove avevo colpito il primo. Mi rialzo… non credo ai miei occhi …. il tizio che “credevo” colpito (ironia!!! ma la rabbia sale sempre di più) imbracciava ancora l’asg ed era ancora inginocchiato nel prato pronto a sparare ancora. Lo riconosco… sì sì… è lui… è quello al quale avevo dovuto sparargli in faccia… è quello della pattuglia di contro “A”.
    Ca77o come la pattuglia di contro interdizione???? Che ci fa sull’obj “Verde”??? Controllo meglio la zona… vedo le bandiere verdi dietro di lui a 30 mt…. Il sangue non arriva più al cervello… una pattuglia di contro così vicina ad un obj in tanti anni di tornei non mi è mai capitata di vederla. Arriva Tafano in mio supporto ed entrambi scarichiamo pallini su pallini sul tizio mentre gli strillo “Guarda che sei stato colpito”. Non batte un ciglio ci continua imperterrito a rispondere al fuoco. Gli grido nuovamente “Senti ma non sei stato colpito?!?” …Non ci vedo più… Spengo per un attimo il cervello, questione di millesimi di secondo, e quando lo riaccendo rivedo il tizio spostato di una decina di metri a sx dietro un cespuglio che ancora lancia raffiche…. E allora qui il cervello mi va in black-out.
    Ho cercato di rimanere collegato al cervello… dovevo per forza sfogarmi gridando per mostrare a tutti la scorrettezza di quel tipo ma senza offendere e senza pronunciare parole che potessero portare alla mia squalifica e/o a quella della squadra.
    Il tizio per tutta risposta ha cercato la colluttazione che non ci è stata perché sedata da tutti gli altri in particolar modo da Giuliano che mettendosi in mezzo a rischiato di venirci alle mani.
    Con uno stato d’animo del ca770 e con l’effetto sorpresa sull’obj andato a farsi benedire e con qualche altro piccolo inconveniente con la squadra del Cassero, abbiamo attaccato finalmente l’obj “Verde” eliminando rapidamente tutte le sentinelle riuscendo ad evitare le due mine poste a difesa ma è mancata la lucidità per portare a casa il 100% del punteggio assegnato non avendo superato la prova speciale (ma da info sembrerebbe che tutte le altre squadre abbiano sbagliato la prova speciale).
    Ci dirigiamo verso gli obj “Bianco” e “Giallo”.
    Rimaniamo bloccati per 40 minuti a metà strada tra i due punti circondati da varie pattuglie di contro e movimenti di altre squadre: due vengono intercettate a meno di 20 metri dalla nostra posizione ma noi la scampiamo perché rimaniamo “congelati” dentro un fossato coperto di arbusti alti 50centimetri.
    Giulk e Andrea eseguono una manovra di avvicinamento all’obj “Bianco” non senza difficoltà: riescono a fare la recon e poi ad eludere la pattuglia di contro che si è accorta della loro presenza.
    Ci rimane solo l’obj “Giallo”…. distanza 108 metri… richiedimo la finestra d’ingaggio… pochi minuti… << viiiaaa >>…
    Una salitona ci aspetta ma … subito i primi colpi … non ci posso credere… due pattuglie di contro interdizione a sbarrarci la strada a 60 metri dall’obj. Falciati via anche questi senza non poca rabbia in corpo, vedo alcuni dei miei compagni sconfortati. Questo non è il nostro primo torneo, abbiamo molte esperienze anche come contro interditori ma ciò che stiamo vedendo qui lascia l’amaro in bocca.
    A qualcuno dei nostri, compreso me, viene da chiedere se fosse quello l’obj, se le coordinate che avevamo fossero sbagliate vista la presenza di 6 contro interditori vicinissimi al punto che ci segnavano i ns. gps.
    Per tutta risposta quasi da sfottò ci viene detto da un tizio: “vi sembra questo un obiettivo???”
    Bè giustamente eravamo transitati in una distesa di prato dove si trovava un obiettivo formato da 4 pali che formavano un gazebo di un metro e mezzo x un metro e mezzo coperto da una rete militare e nel mezzo di questo prato un tubicino verde che doveva raffigurare un pericolosissimo mortaio;
    eravamo transitati per un recon dove non avevamo visto una pericolosissima siepe contenente pidocchi mutanti; avevamo fatto saltare in aria una zona in cima ad una collinetta che era formata esclusivamente da rovi e rocce e dove già negli anni passati il fuoco si era divorato gli alberi;
    ci aspettava un obiettivo dove i difensori erano a guardia di rovi (forse perché di una essenza arborea in via di estinzione?!? ).
    L’unica cosa degna di essere chiamata obiettivo in questo torneo poteva essere un punto della strada dove si poteva simulare l’attacco ad un check point ed invece veniamo derisi.
    Ma infatti la colpa era solo nostra: ancora non riuscivamo a comprendere che stavamo partecipando alla SAGRA DELLA CONTRO INTERDIZIONE.
    Grido agli altri di spostarci di qualche metro e di cercare le bandiere gialle… individuate!… siamo nell’obiettivo… movimenti veloci… apriamo il fuoco… veloci, veloci, obiettivo acquisito, prova superata al 100%.
    Ora possiamo esfiltrare con oltre un’ora di anticipo sulla chiusura del torneo grazie anche all’impresa di Andrea che si è fatto da solo l’obj “Blu” e ha macinato centinaia di metri senza farsi beccare.

    Essere arrivati SECONDI alla sagra della contro interdizione è comunque un ottimo risultato soprattutto quando sei profondamente cosciente di far parte di un eccellente GRUPPO!!!!!

    Per il futuro spero che si rivedano alcune regole in particolare sul comportamento della contro interdizione e sull’attacco all’obiettivo: non è possibile che la stessa contro che hai già eliminato una volta ti si piazzi davanti all’obj dopo che hai tra l’altro perso del tempo prezioso aspettando che si aprisse la finestra d’ingaggio. Nella realtà gli highlander non esistono e un obiettivo va distrutto immediatamente, non devi richiedere il permesso agli avversari perdendo anche del tempo prezioso.
    1° Esempio: all’esfiltrazione le squadre partecipanti danno un voto alle squadre che hanno pianificato il torneo indicando eventuali problemi verificatisi, eventuali highlander o semplicemente premiando per l’ottima organizzazione.
    2° Esempio: eventualmente i minuti che si perdono aspettando l’apertura della finestra d’ingaggio sull’obj (e che possono essere annotati dall’albitro) la squadra li può recuperare facendo slittare l’orario della fine del torneo.

    X Giulk:
    cerca di organizzare una rimpatriata con gli amici dei Barracuda 7.62 e dei Warriors. Magari si può andare a pranzo tutti insieme dopo una partitella!!!

  14. CIOP

    06 Novembre 2006 alle ore 08:00

    mi è dispiaciuto da morire non poterci venire ma comunque complimenti a tutti...la prossima non manchero e tornerò a occupare il mio compito si scout come ho sempre fatto nel limite delle mie umane possibiliità......fica peccato solo che non c'ero (so che capisci a cosa mi riferisco)...............un saluto a tutti

  15. Bunny

    06 Novembre 2006 alle ore 08:00

    Capisco l'amarezza ma prendersela con il nostro GAZEBO DA GUERRA non è carino...la prossima volta porterò dei blocchi di cemento e ricostruisco la villa dei figli di saddam...stanza per stanza...e poi te la bonifichi te in 15 minuti!!! ^__^
    (Ovviamente sto scherzando!Hai ragione su tutto ...o quasi, il gazebo non lo butterei via eppoi il mortaio era da 81, un residuato della 2°gm...mica niente, hai presente il valore "storico")
    Dai resoconti che ho letto in giro posso solo dire: meno male che eravamo in difesa stavolta!

  16. Giulk

    06 Novembre 2006 alle ore 08:00

    Ciao Bunny… Chiaramente il riferimento al tuo Bunker era più che bonario. Un plauso al comportamento dei tuoi ragazzi in difesa ed a te come arbitro!!! Da lodare!!!
    Con qualche attenzione in più il torneo di Jesi sarebbe potuto filare via liscio come l’olio, il torneo era carino, il terreno non eccezionale ma giocabile, la regia di Giorgio è stata ottima…
    Qualche dettaglio da curare con le contro e sarebbe stato un torneo da ricordare.
    Sarà per la prossima volta!

    Giulk

  17. Bunny

    06 Novembre 2006 alle ore 08:00

    Tranqui Giulk, ovviamente avevo capito...anche la mia risposta era più che bonaria ^__*
    Ehi Giulk...che ne dici di un'amichevole per Gennaio, qualcosa di semplice, giusto per ripartire dopo le feste???
    Un saluto

COMMENTA L’ARTICOLO

Nome e Cognome:
Indirizzo Email:
Commento:

L’utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, volgari, diffamatori, o qualunque altro materiale in violazione di legge. Gli indirizzi IP verranno registrati.