L'amichevole con gli Shield vista da Looz
Inizio subito col dire che la nostra giocata di domenica è stata impostata più sulla ricognizione degl'obbiettivi che sullo scontro con altre squadre, anche se il regolamento dell'amichevole premiava l'ingaggio attivo o passivo con altre squadre con 100 punti, e ulteriori 50 in caso di vittoria. In squadra con me c'erano Aldo, Simone e Luca come caposquadra. All’inizio della giocata abbiamo iniziato a salire di quota mantenendo la maggior parte degli OBJ alla nostra destra al fine di avere una visuale migliore dall’alto e studiare la situazione, visto che altre squadre si muovevano qualche decina di metri più in basso. Poi abbiamo cominciato a scendere in direzione dell’OBJ “casa D”. Arrivati all’OBJ abbiamo scattato qualche foto per la ricognizione e abbiamo difeso la posizione dall’attacco di un’altra squadra Indians. Finito lo scontro siamo ripartiti per gli OBJ seguenti ovvero “radura” e “casa B” e “casa A” che si trovavano intorno ai 300m in linea d’aria dalla nostra posizione; abbiamo preso quasi tutti gli obbiettivi ,raccolto le “fantastiche” provette, e ingaggiato 3 scontri a fuoco, di cui 2 sempre con la stessa squadra indians capitanata dal presidente. Infine ci siamo diretti verso i 2 obbiettivi più lontani sulla mappa “bivio 4” e “incrocio 3” a più di 1 km dal gruppetto di OBJ elencati prima. Trovati gli ultimi waypoint abbiamo ricominciato a camminare in direzione di “incrocio”, ma questa volta sulla strada e con una certa fretta, poiché avevamo poco tempo per arrivare al punto di esfiltrazione. Arrivati ad “incrocio” abbiamo trovato tutte le altre squadre in attesa di conoscere i risultati. La nostra giocata è stata molto tranquilla, privilegiando l’aggiramento degl’obbiettivi passando per boschi , l’attesa e l’osservazione; questo sia per una questione di allenamento, in quanto si trattava di un’amichevole, sia perché la nostra potenza di fuoco non era al massimo, poiché sia il mio fucile che quello di Aldo ogni tanto andavano in sciopero! In linea di massima è stata una bella giornata, anche se alla fine la nostra squadra non ha conquistato posizioni alte in classifica, e forse ripensandoci avrei preferito avere un atteggiamento un po’ più aggressivo nel complesso, visto che il regolamento premiava in quel senso e di sicuro sarebbe stato anche un po’ più divertente.
Fabio Looz
L'amichevole con gli Shield vista da Spring
Da Spring con presa visione di Quicky (capo squadra Indians Q).
Arriviamo al punto d’infiltrazione e ci prepar….no… scusate… e si preparano, perché io, Spring, ho bisogno di stare 10 minuti immobile
seduto nell’auto a sportelli aperti per farmi passare il mal d’auto.
Comunque la nostra squadra è così formata:
Capo squadra Quicky
Suo coppio Diego detto Nicola
Cartografo Spring
Suo coppio Nicola detto Diego
Presa visione del Book, io e Quicky, decidiamo di passare per strada perché, che si vinca o che si perda, si guadagnavano punti ad ogni ingaggio.
Ci dicono che dobbiamo iniziare i giochi dall’obbiettivo casa B, e allora via!!
Arriviamo a casa B stiamo 10 minuti come da copione, foto e via alla radura.
Alla radura facciamo la foto di rito che segnala l’obbiettivo acquisito sempre con la brutta faccia di Quicky come modello (guardate le foto…era proprio brutto!) 10min e via.
Ci avviciniamo alla CasaD dal bosco a monte dell’obbiettivo e arriva la prima raffica. L’obbiettivo era difeso. Finito l’ingaggio facciamo recon , foto e poi ci mettiamo a difesa perché arrivava una squadra.
Lasciato l’obbiettivo all’altra squadra, finito l’ingaggio, siamo andati a Casa A dove abbiamo ingaggiato una squadra a difesa. Poi facciamo la recon e “Inspiegabilmente” non troviamo nulla.
Passati i 10 min ce ne andiamo verso gli obbiettivi un po più a nord.
In prossimità dell’obbiettivo ??non ricordo il nome?????? , scoperto un cecchino, facciamo un attacco esemplare aprendoci a dovere.
Continuiamo a nord verso l’incrocio e ingaggiamo una squadra che, come noi stava arrivando all’obiettivo. Poi riscendiamo, Direzione Casa B(perché lungo la strada c’erano due obbiettivi da fotografare e difendere) e proprio lungo questa strada abbiamo ingaggiato non so quante volte e nemmeno con chi. Un paio di volte mentre difendevamo e altre mentre ci avvicinavamo agli obbiettivi.
Dopo questa “seminata di pallini” abbiamo ricontrollato, quindi difeso e ingaggiato, le tre case in cerca del Campione da prelevare.
Finalmente lo troviamo nella casaA e io e Nicola, dopo aver svolto a mente diverse equazioni di chimica e dopo aver annusato l’acquaraggia contenuta in uno dei 4 flaconi, senza alcun dubbio, preleviamo il liquido di colore rosso.
Si è fatta l’una (anche passata) e fonti segrete ci rivelano che l’esfiltrazione è alle 13. Velocemente arriviamo all’incrocio dove c’erano tutti ad aspettare i risultati dei punteggi.
PRIMI CLASSIFICATI : INDIANS Q (Quicky, Spring, Nicola dette Diego e Diego detto Nicola)
Grazie a tutti; a Quicky per l’ottimo comando
a Spring per aver visto subito le provette
a Diego per l’immancabile fuoco di supporto
a Nicola per l’occhio di lince e per gli assalti senza paura.
a Girmi, che involontariamente, ci ha confermato il colore giusto della provetta.
Giovanni Spring